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<title>Bikediablo : riflessi(oni)</title><link>http://www.bikediablo.it/dblog/</link>
<description>Bikediablo</description><language>it</language>
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<copyright>Bikediablo</copyright>
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	<title><![CDATA[Pari opportunit&agrave;]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Se davvero vogliamo dare pari opportunit&agrave; alle donne dobbiamo concentrarci sulla cultura e sulla sicurezza.<br/>
Non &egrave; tanto importante se una donna diventi o meno un manager, se possa svolgere realmente il lavoro di un uomo e viceversa, ma &egrave; fondamentale che possa avere davvero la sicurezza di potersi muovere, agire e pensare liberamente.  <br/>
</div>
<div style="text-align: justify;">Finch&eacute; i soprusi, la violenza e la vergognosa molestia di troppi uomini non consentir&agrave; loro di vivere liberamente la propria vita a che vale che una, dieci, cento donne si realizzino nel lavoro ?<br/>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bikediablo.it/dblog/articolo.asp?articolo=268]]></link>
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	<category><![CDATA[riflessi(oni)]]></category>
	<pubDate>Mon, 15 Dec 2014 13:48:11 +0100</pubDate>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Contenti voi]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-style: italic;">"[...] La cosa che mi da malessere sono questi milioni di persone che  galleggiano nella crisi, che sono stati solo sfiorati dalla crisi, che  sono riusciti a vivacchiare a discapito degli altri milioni che non ce  la fanno pi&ugrave;. Il problema dell'Italia sono queste persone. E finch&egrave; non  gli toccheranno gli stipendi o le pensioni, per loro va benissimo  immobilizzare il Paese, ma durer&agrave; poco, molto poco questa situazione."</span><br/>
</div>
dal blog di <a href="http://www.beppegrillo.it/2013/02/la_fine_della_t.html">Beppe Grillo</a>.<br/>
<br/>
Quindi questa sarebbe la rivoluzione, togliere stipendi e pensioni a chi ce li ha, non cercare di farli avere a chi ne &egrave; sprovvisto. Eppure conosco tanti <span style="font-style: italic;">grillini, </span>anche attivisti, e non mi sembra che sia questo ci&ograve; per cui si sono battuti o comunque interessati al M5S, anche perch&egrave; moltissimi di loro sono stipendianti e pensionati.<br/>
A questi ribadisco: "Contenti voi..."]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bikediablo.it/dblog/articolo.asp?articolo=260]]></link>
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	<category><![CDATA[riflessi(oni)]]></category>
	<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 13:00:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Mi viene da piangere... ]]></title>
	<description><![CDATA[<span style="font-style: italic;">&quot;Mi viene da piangere, - ha detto Polverini - poi pianger&ograve;&quot;<br/>
<br/>
</span>anche a noi viene da piangere dopo il <a href="http://www.striscialanotizia.mediaset.it/video/videoflv.shtml?2010_04_poli14.flv" target="_blank"><span style="font-weight: bold;">video</span></a> di Striscia la Notizia di ieri sera.<span style="font-style: italic;"/>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bikediablo.it/dblog/articolo.asp?articolo=237]]></link>
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	<category><![CDATA[riflessi(oni)]]></category>
	<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 13:30:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Domeniche anti-ecologiche]]></title>
	<description><![CDATA[Mentre al Nord amministratori di destra e sinistra rischiano la propria popolarit&agrave;, a poche settimane dalle elezioni, con iniziative adottate anni fa anche qui da noi (a Roma), noi che eravamo anni avanti, siamo tornati indietro in modo pietoso. Tralasciando per un attimo la passione per la bici e la vocazione da ciclista urbano, da cittadino mi chiedo se il centro storico di una citt&agrave; come Roma non meriti una pausa dal traffico almeno la domenica.<br/>
<div style="text-align: justify;"><br/>
</div>
<div style="text-align: justify;">Ieri uscita familiare in bici per acquisti: porta portese, piazza di spagna, via del corso ecc. c'erano molte persone in bicicletta, ciclisti urbani per capirci, ma qualunque strada abbiamo fatto c'erano file di automobili, e dove non c'era fila gli automobilisti stizziti correvano a velocit&agrave; pazzesche. Le scene pi&ugrave; impressionanti a via del Corso e Piazza Venezia.<br/>
<br/>
A via del corso i pedoni ormai hanno perso il senso delle proporzioni, camminando ostentatamente in mezzo alla strada, e bisogna riconoscere che taxisti ed altri veicoli motorizzati (se legittimati all'accesso) hanno pienamente ragione ad arrabbiarsi. Forse pero' se una strada attrae un numero cosi' grande di pedoni forse va considerata l'ipotesi di chiusura al traffico almeno in alcune ore del giorno.<br/>
<br/>
Piazza Venezia &egrave; un autodromo ad alta velocit&agrave;, non essendo minimamente canalizzata, tranne per la mega aiuola al centro, le auto possono fare qualunque evoluzione ed attraversare sulle strisce &egrave; davvero pericoloso visto che la carreggiata &egrave;  sufficientemente  larga da far transitare 4 auto appaiate.<br/>
<br/>
Ci si lamenta che i turisti diminuiscono ma si lasciano i turisti in balia del traffico, eliminare il traffico privato dal centro &egrave; una richiesta anche dei residenti, ovviamente in cambio di strutture per il car e bike sharing e potenziamento dei mezzi pubblici.<br/>
<br/>
Il tutto ovviamente condito con sforamenti misurati o meno, perch&egrave; quando l'aria puzza puzza.<br/>
<br/>
Insomma non &egrave; questione di ecologia.<br/>
</div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bikediablo.it/dblog/articolo.asp?articolo=236]]></link>
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	<category><![CDATA[riflessi(oni)]]></category>
	<pubDate>Mon, 22 Feb 2010 08:30:00 +0100</pubDate>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La memoria &egrave; la commozione dell'uomo]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="text-align: justify;">Domenica al termine della manifestazione <span style="font-weight: bold;">Pedalando nella memoria</span>, svoltasi a Roma, dopo aver visitato le &quot;fosse ardeatine&quot; ed altri punti storici ci siamo radunati davanti ad un palchetto allestito al <span style="font-weight: bold;">Portico d'Ottavia</span>.<br/>
</div>
<div style="text-align: justify;">Si sono succeduti diversi oratori tutti hanno a loro modo sottolineato l'importanza del ricordo, della memoria, del non dimenticare quanto accaduto affinch&egrave; non possa ripetersi. <br/>
Ma le parole sono parole e per quanto mi concentrassi ad ascoltare, sentivo l'inevitabile peso del dimenticare gi&agrave; ora quanto detto dall'oratore precedente. <br/>
Si susseguono gli oratori, ma uno, un anziano, deve rinunciare, troppa la commozione, troppo il peso del ricordo personale e di quella piazza gremita di gente che fu trattata in modo disumano ed uccisa. <br/>
<span style="font-weight: bold;">Ancora adesso quell'emozione &egrave; presente, penso che non dimenticher&ograve;, il suo pianto E' LA MEMORIA.<br/>
</span></div>]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.bikediablo.it/dblog/articolo.asp?articolo=233]]></link>
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	<category><![CDATA[riflessi(oni)]]></category>
	<pubDate>Wed, 27 Jan 2010 08:30:00 +0100</pubDate>
</item>
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