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Saururus cernuus
Di Bikediablo (del 05/06/2006 @ 13:28:00, in laghetti e tinozze, linkato 4130 volte)

Saurus cernuusFinalmente ho scoperto il nome di questa pianta che tengo nel vasolago.
Si tratta appunto del Saururus cernuus, una pianta palustre che può essere tenuta anche in acquario, io l'ho presa per caso, nella primavera del 2005, in un vivaio ma era poco più che un trancio, con le foglie appena abbozzate.
Era in una vasca abbandonata durante l'inverno e non ancora rimessa in sesto per le vendite primaverili-estive, infatti l'addetto del vivaio mi disse di prendere ciò che volevo (ma c'era ben poco).
In questi giorni la pianta ha fiorito e grazie al libro di Alessandro Mancini (ricordavo di aver visto quell'infiorescenza) sono riuscito a riconoscerla come tale.
Per carità ho scoperto l'acqua calda, ma mi piace conoscere il nome scientifico delle piante che coltivo, e le loro caratteristiche e curiosità che riporto in questa breve scheda che segue...

 


 

Saururus cernuus Linneo (1753)

Famiglia: Saururaceae

Sinonimi: Saurusurs lucidus DONN, Mattuschkia aquatica GMELLIN

Etimologia:
Saururus da "saurus" = lucertola e "oura" = coda, cernuus da "cernuo" = penzolante (riferito all'infiorescenza).
In inglese e' detta Lizard's Tail per l'appunto coda di lucertola.

Morfologia:
Ha un rizoma robusto (biancastro), stelo eretto (sul libro di Mancini[1] c'e' una bella foto con talee di gambo) e spesso e foglie cuoriformi leggermente pelose, il colore credo dipenda fortemente dall'illuminazione nel mio caso sono verde chiaro.

Origini:
La specie e' originaria dall'america settentrionale (dal Canada al sud degli USA)[1] altri autori [2] specificano nord-america orientale e segnalano che e' stata introdotta anche nell'Italia settentrionale anche se e' immaginabile che ormai sia diffusa anche nel centro sud visto che ha buone capacita' di adattamento.

Collocazione:
Io l'ho messa in una sorta di micro-laghetto (il vasolago) ma si era già acclimatata al clima nostrano si afferma [1] che quelle provenienti dagli allevamenti asiatici dovrebbero essere adattate gradatamente.
Pare comunque che la migliore collocazione sia in un paludario, probabilmente per ragioni di umidita' dell'aria, anche se cresce molto bene anche in acquario dove e' usata soprattutto nei cosidetti acquari olandesi per creare "vialetti" a contrasto con altre specie di piante.

Coltivazione:
Io la tengo in un vaso di plastica del diametro di circa 20 cm che ho riempito di terra da giardino e ghiaino da acquari lo strato superficiale e' ricoperto di ghiaino il terriccio rimane sott'acqua per circa due cm dipendemente dal livello dell'acqua nel vasolago, il vaso poggia su un altro vaso vuoto rovesciato che lo mantiene all'altezza giusta, il vaso sottostante e' bucato lateralmente per consentire il passaggio dell'acqua e dei pesci al suo interno (Gambusia). La superficie dell'acqua e' coperta da Lemna e da Salvinia.
L'acqua ha una durezza molto elevata sicuramente superiore ai 20 dGH e raramente effettuo dei leggeri cambi, di solito faccio dei rabbocchi, i composti azotati sono ai livelli minimi visto che ci sono pochissimi pesci (una decina di Gambusia) e molte piante oltre alle galleggianti ci sono infatti Ceratophyllum e Myriophyllum (che si vede nelle foto).
Durante l'inverno i fusti si seccano, l'inverno scorso li ho tagliati a livello acqua e sono rispuntati i primi fusti a Febbraio/Marzo, ora e' nel pieno vigore come lo era lo scorso anno anzi forse e' anche piu' in forma : - )

Riferimenti bibliografici:
[1] Alessandro Mancini - Piante acquatiche e palustri  - Gruppo Editoriale Olimpia
[2] Christel Kasselmann - Piante d'acquario (edizione italiana) - Edizioni Primaris

Link interessanti:
http://linnaeus.nrm.se/botany/fbo/s/sauru/saurcer.html.se
http://plants.usda.gov/java/profile?symbol=SACE
http://sid.fcla.edu/mrsid/bin/show.pl?client=kanapaha&image=211490a1.sid